Ricordi familiari

Sommario

1. Foto personali e rare per meglio conoscermi

A tre anni sul “caregon”

Luciano Pensa

2. Alle origini della mia prima famiglia: fidanzamento e matrimonio con Edda (1965-1967)

Edda nelle bellissime foto di Sibilato e di Ogheri 

Edda Ciprianetti è stata la mia prima moglie.

Edda nel 1959 (ancora non ci conoscevamo, se è vero come è vero che l’ho conosciuta a Padova il 12 novembre 1959 alla prova di ammissione alla Facoltà di Magistero).

Questa bellissima foto ritrae Edda nel periodo in cu incominciai a “guardarla” apprezzando insieme le doti di simpatia, intelligenza, serietà, competenza, riservatezza.

Edda nel 1960 appena iscritta all’Università. Riuscii ad entrare nella sua simpatia ed iniziammo a studiare assieme per preparare qualche esame. Crederete? Non era un pretesto il mio per corteggiarla. Il corteggiamento arrivò più tardi, quando fu chiaro che una personcina come lei aveva fatto segno su di me e ne ero ammirato. Non potevo fare senza di lei.

Edda nel 1962. Incominciai cautamente a dichiararmi, ma sembrava che lei non comprendesse i miei segnali, Poi capii: in famiglia non mi consideravano abbastanza interessante. Come età vi erano alcuni anni di differenza: io ero più giovane di lei di 2 anni e 4 mesi. Non ho mai capito perché certe madri si debbano interessare tanto delle questioni sentimentali delle figlie al punto di intromettersi indebitamente. Nella primavera 1963 sembrò che tutto tra noi due fosse finito e che Edda ascoltasse la madre la quale la sconsigliava caldamente di fidanzarsi con me. Per quali ragioni non l’ho mai capita. Questo comportamento creò alcune difficoltà di comprensione con la signora Ada Bosio Ciprianetti, che continuarono anche dopo il matrimonio con la figlia.

Superate le difficoltà della famiglia, dopo due anni dalla separazione, giunsi finalmente a fidanzarmi ufficialmente con Edda (estate 1965)

Edda appena laureata a Padova in Pedagogia (8 novembre 1967)

Edda mamma di Lorenzo 

Bellissima foto del 1968 con Lorenzo piccolissimo

3. Le mie foto con Nene da quando l’ho conosciuta fino al matrimonio di Lorenzo (cioè: la nostra famiglia allargata: Malusa- Pfaffinger)

Tantissime foto potrei mettere. Ma privilegiamo i nostri ragazzi…

Nene ha imparato a sciare. Ora siamo con gli sci davanti al castello Wolkenstein, Selva di Val Gardena. Siamo più o meno nell’inverno 1984-85.

Nene a Derby, vicino a casa nostra, in posizione da cui si vede il Monte Bianco interamente

Nene sul retro della casa, nel praticello dove era collocato il carretto, ora danneggiato e poi distrutto e demolito. Peccato per Nene… Si divertiva ad infiorare il carretto, che era bello da vedersi. 

4. Le fotografie che documentano una vita familiare ormai allargata

Inizio la documentazione delle mie vicende personali “recenti” con il matrimonio di Lorenzo. Siamo alla fine del vecchio secolo e Lorenzo intraprende la sua vita assieme ad Eleonora Cavazzini, figlia di Riccardo e Bianca.

Mio figlio Lorenzo si sposa a Genova, chiesa di San Francesco, in corso Italia, il *** ottobre 2000

Foto di rito con invitati.

La moglie di Lorenzo si chiama Eleonora Cavazzini, di Sampierdarena

Gli sposini con Nadia, sorella di Irene, alla cena nuziale

Nasce il mio primo nipote: Davide Malusa, il 9 febbraio 2004 a Soave (Verona) sotto il celebre castello degli Scaligeri

Ingrid con il suo primo nipote Davide.

Davide rende contenti Lorenzo e sua moglie Eleonora che dal 2000 abitano in Valle d’Illasi, un’amena località nella provincia di Verona. Si spostano tra i paesi di Badia Calavena, Tregnago, Illasi. Decidono di restare a Tregnago e là sono ormai da più di vent’anni.

Davide cresce e riempie tutti noi di gioia.

Davide a Illasi :

Eleonora, Lorenzo e Davide con me e Irene nel bosco di Chamonix

Ma non passano tre anni ed ecco che nasce Sofia, secondogenita di Lorenzo

Questa volta la bimba nasce nel nuovo ospedale di Sambonifacio, il 22 dicembre 2006 (poco più di due anni e mezzo da Davide)

Nonno Luciano felice trascorre il Natale a Sambonifacio

Davide, diventato il fratello di Sofia, certo è felice per la nascita della sorella, ma si sente un pochino ingelosito per la nuova attenzione che si crea in famiglia.

Davide alla maternità di Sambonifacio.

A fine 2006 passiamo le feste di Capodanno a Cré

Abbiamo preparato un bel presepio con personaggi di valore .

Un presepio a Casa Cré

Nene con la nipotina Sofia, a Pasqua

Nene con i due nipoti nella casa di Lorenzo di Piazza Bevilacqua in Tregnago.

Lorenzo resta a lungo in famiglia il figliolo che ha generato prole. Federico niente, Astrid ci pensa.

I nonni a Tregnago con i loro soli ed unici nipotini (ma siamo nel 2007)

Finalmente Astrid e Cesco si decidono: così il terzo nipote (per parte di Astrid Pfaffinger stavolta) arriva. Si tratta di Alessia!

Innanzitutto, per farla breve, Cesco ed Astrid si sposano ad Arenzano, il  *** gennaio del 2009. Poi decidono di conseguenza di avere un figlio.

Accompagno, come secondo padre, Astrid alla sala del matrimonio del Comune di Arenzano.

Matrimonio civile di Astrid ad Arenzano il *** gennaio 2009.

Alessia guarda sospetta sua nonna! Lei è appena arrivata, il 9 ottobre 2010

Meravigliosa nipote che si chiama Alessia Turla

Noi adulti e nonni aggiungiamo i nostri Matrimoni

Per la parte dei miei figli Malusa il contributo è stato generoso: una femmina, Sofia, ed un maschietto, il primogenito Davide. Astrid e Cesco Turla si fanno avanti ed ecco comparire Alessia.

Irene ed io, per nostra parte, pensiamo che sia giusto sistemare il nostro legame che, nel 2008, è giunto ai venticinque anni. Prendiamo contatto con don Silvio Perrin, che è da lungo tempo il Parroco di La Salle, e combiniamo il nostro matrimonio religioso. Una bella cerimonia si svolge il 7 agosto 2008 alle ore 16 nella Parrocchiale di La Salle, con tutti i nostri cari. Da Zia Rina, la più anziana, e scendendo per Nene, e passando per me, Lorenzo, Ingrid, Astrid, Federico, Eleonora, Davide, Sofia, la più piccola, tutti sono presenti per vederci celebrare come “ministri” il nostro matrimonio, che sancisce appunto 25 anni di unione.

Ritratto dei partecipanti al nostro matrimonio con don Silvio, Padre spirituale ed amico sincero

Notate bene: quando don Silvio chiederà, due anni dopo, che questo matrimonio celebrato in chiesa possa avere anche la sanzione civile (cioè di poterlo trascrivere nel registro dei matrimoni concordatari), la risposta degli uffici comunali sarà negativa. E ciò nonostante il parere favorevole della Curia arcivescovile di Torino, competente per queste questioni concordatarie. Nulla da fare per riconoscere anche negli effetti civili il nostro bel matrimonio celebrato davanti a don Silvio. Come risolviamo? Semplicemente chiedendo al Sindaco di La Salle di celebrare il matrimonio civile. Lo facciamo in tutta tranquillità il giorno 11 novembre 2010.

Gli sposi civili assieme al dottor Cassiano Pascal, sindaco di La Salle, che ha appena celebrato il loro matrimonio.

Foto-ricordo del mio matrimonio con Irene (per lo Stato Concetta Reitano), cui ha partecipato anche don Silvio Perrin, che si trova in territorio non suo, ma che io ho voluto invitare. Infatti il suo Vescovo, mons. Franco Lovignana, aveva autorizzato il mio matrimonio solamente religioso del 2008, con la clausola che vi sarebbe stata poi la trascrizione di esso nel registro di stato civile di La Salle. Poiché questo non è avvenuto, don Silvio si trova a presenziare al mio matrimonio civile che si aggiunge semplicemente a quello religioso, rimasto per la Chiesa unico valido. I miei testimoni sono gli amici Antonia e Remo e Soro, ora scomparsi, tanto cari nella loro amicizia.

I nostri diletti nipoti quindi sono tre. Ma non è detto che non possano essere di più… Intanto attendiamo

Nella piscina di Ternano prendono il bagno tutti e tre i nipoti. Alessia è in braccio a Cesco.

Sempre a Ternano i nipotini Malusa e Turla vanno d’amore e d’accordo

Vediamo spesso Alessia ad Instré dove si trova la casa di campagna dei Turla

Il Battesimo di Alessia avviene a Torbi

La chiesa di Torbi vicinissima alla casa di Instré

Alessia riceve il Battesimo il 29 luglio 2012 nella Parrocchiale di Torbi

Alessia durante la cerimonia del battesimo (cui seguirà gran festa)

Alessia ed Antonia Soro Balocco alla festa del Battesimo

La nipotina sulle spalle mie in dialogo con il cavallo

La nipotina sulle spalle mie in dialogo con il cavallo

Alberto Stanislao diviene il quarto nipote, terzo Malusa

Alberto Stanislao Malusa nasce a Cracovia il 5 aprile 2018.

Alberto assieme ad Astrid, sua zia, a Instré

Alberto ad Instré

Alberto con i genitori a Ternano

5. Le fotografie che documentano una vita di ricerca

Convegno USEK in Libano (ottobre 2005)

Ho partecipato su invito del professore di Filosofia della Facoltà filosofica dell’Ateneo dei Padri Maroniti, a Kanslik in Libano (Université du Saint Esprit), padre Jean Akiki. Ho sviluppato un intervento sul mio modo di intendere la Filosofia cristiana. Riporto l’immagine dell’intervento del padre Akiki all’inaugurazione, ed un’immagine del mio intervento.

Il mio intervento al Convegno Dieu et les droits de la différence

Riporto alcune immagini di questo interessante convegno svoltosi in un momento di relativa pace per il Libano.

Convegno di Palermo del 2005 sulle riviste italiane

Intervento dei professori Fulvio Tessitore e Giovanni Reale (tra il sottoscritto ed il prof. De Lucia).

Convegno palermitano sulle riviste italiane. Incontro con i colleghi Enrico Rambaldi Feldman (Statale di Milano), Michele Lenoci (Università Cattolica del Sacro Cuore), Pier Luigi Valenza (Università di Roma “La Sapienza”), Luigi Punzo (Università di Cassino). Paolo De Lucia  (nostro genovese, al centro) esordisce con una relazione sulla “Rivista di Filosofia Neoscolastica”.

Convegno della Società Filosofica Italiana a Roma, in Campidoglio, per il centenario della fondazione della Società. Presidente della SFI era il mio “successore”, Di Giandomenico

Leggo il Messaggio del Capo dello Stato Giorgio Napolitano che saluta e ricorda i cento anni della Fondazione della SFI (ottobre 2006). L’amico compianto Berti dimostra un certo interesse per le parole del Presidente. Il rappresentante delle Istituzioni invece mi sembra distratto.

In Campidoglio con Gregorio Piaia e Signora. Nel 2006 Gregorio era probabile successore di Mauro Di Giandomenico (Università di Bari) come Presidente SFI. Invece nel Congresso di Verona si approvò la norma, a mio avviso non utile, della possibilità di due o più Presidenze per la stessa persona. Presidente fu quindi Stefano Poggi, dell’Università di Firenze, per due o più mandati consecutivi. Piaia non divenne Presidente. Ma la sua carriera fu piena di successi anche internazionali.